Riporto il link dell'articolo su Panorama!!!
Speriamo che Roma diventi sempre più CICLABILE...
Ciao,
J.
Dal blog di Beppe Grillo apprendo questa notizia:
E' meravigliosamente rilassante sapere che l'Acqua, la NOSTRA FONTE DI VITA, non sarà soggetta, almeno in ITALIA, a diventare un bene di commercio come la benzina.
Non c'entra nulla con la bici, però lo dovevo dire.
Ciao,
J.
Buongiorno a tutti.
Oggi parliamo del percorso in bici dentro la Pineta di Castelfusano, per arrivare sul Litorale di Ostia e fare un giro sul bagnasciuga. Alcune foto, presto il resto del post.

Foto 01: Fioritura di Primavera a Castelfusano
Altra foto:

Foto 02: Fioritura di Primavera a Castelfusano
Ecco il bagnasciuga:

Foto 03: Gian Luca sul bagnasciuga di Ostia
Ed eccomi:

Foto 04: io sul banasciuga
L'ultima foto (relax):

Foto 05: il ristoro!
Presto arriverà il testo del post!
Salute,
J.
Eccoci di nuovo.
parliamo del percorso Acilia-Dragoncello passando per i quartieri di Monti di San Paolo e (al ritorno) San Francesco. Il giretto ha una durata di circa 1 ora.
ANDATA
- Partiamo da Acilia: imbocchiamo Via di Acilia in direzione Via Ostiense (possiamo passare lungo i marciapiedi, abbastanza ampi e da poco ripavimentati con accessi per disabili).
- Attraversiamo Via Ostiense grazie ai semafori pedonali, passiamo sopra il tunnel costeggiando i resti archeologici di una Villa Romana dell'antica Ficana e approdiamo sull'altro versante di Acilia: Monti di San Paolo.
- Passando dietro Largo Capelvenere imbocchiamo Via dei Monti di San Paolo.

Foto 01: Via Monti di San Paolo

Foto 02: Scavi archeologici in Via Monti di San Paolo
- Continuando in direzione Tevere, svoltiamo a sinistra per Via Beduschi, in modo da dirigerci verso Dragoncello.
- Scendiamo lungo questa strada, che lambisce tangenzialmente il quartiere di San Francesco e termina proprio a Dragoncello.
- Arrivati a Dragoncello, possiamo notare sulla sinistra un bellissimo e quieto scorcio della Riserva naturale del Litorale Romano:

Foto 03: Scorcio della Riserva del Litorale Romano
- A questo punto continuiamo a scendere per le ampie strade curvilinee del quartiere, svoltando alla prima a sinistra, per raggiungere l'imbocco ciclabile del parco di Dragoncello.

Foto 04: Scorcio del parco di Dragoncello

Foto 05: Parco di Dragoncello, è visibile la pista ciclabile
- Addentrandoci per il parco del quartiere, è possibile ammirare anche piccoli poggi fioriti, sui quali affacciano le palazzine di Dragoncello: 2 o al massimo 3 piani con ampio respiro tra una costruzione e l'altra, lambiti da pista ciclabile e verde.

Foto 06: Poggio fiorito nel parco di Dragoncello

Foto 07: Poggio fiorito nel parco di Dragoncello
RITORNO
- Dobbiamo tornare indietro... usciamo dal parco rimanendo sulla pista ciclabile, andando in direzione San Francesco.
- Passiamo dietro la chiesa di San Francesco, affrontando Via Matteo Ripa, la lunga ma calma salita che ci riporta a Via Monti di San Paolo a ridosso di Largo Capelvenere.
- Arrivati in Via Monti di San Paolo, passiamo dietro Largo Capelvenere (su Via della Salvia) e torniamo sull'Ostiense, all'altezza del passaggio pedonale, percorrendo un breve tratto contromano di Via della Verbena.
- Attraversiamo il passaggio pedonale, passando sopra il tunnel della Via del Mare, fino al ponte sulla ferrovia Roma-Lido.
- Siamo in Via di Acilia, abbiamo impiegato meno di 20 minuti per il ritorno.
Alla prossima...
Salute a tutti,
J.
Questo viaggio, della durata di 2 ore, percorre un itinerario circolare con partenza ed arrivo ad Acilia, toccando il Villaggio dei Pescatori ad Ostia.
ANDATA:
- Partenza da Acilia (assumiamo Piazza S.L. da Porto Maurizio).
- Percorrere Via di Acilia in direzione Via C. Colombo cercando di sfruttare il marciapiede DX fino al semaforo con Via di Saponara. Attenzione all'incrocio e alle auto in doppia fila, quando non è possibile sfruttare il marciapiede.
- Percorrere Via di Saponara sfruttando sempre il marciapiede DX (ora più comodo) fino all'incrocio con Via di Macchia Saponara. Durante il tragitto è possibile osservare la particolarità del quartiere popolare di San Giorgio, le sue palazzine ed i suoi centri di ritrovo (bar sport).
- Percorrere Via di Macchia Saponara fino all'incrocio con Via dei Pescatori. Attenzione all'incrocio con Via di Macchia Palocco.
- Percorrere Via dei Pescatori fino alla pineta di Castelfusano: è molto comodo un piccolo tratto contromano alla rotatoria che obbliga ad allontanarsi dal Canale dei Pescatori, in modo da rimanervi vicini. Attenzione alle auto che su questa strada procedono piuttosto velocemente. E' possibile comunque notare il paesaggio dell'Agro Romano, con i canali di bonifica e i campi ancora incontaminati (foto 01). Comunissimi lungo il canale Germani Reali, Cornacchie, Gabbiani. Alcune abitazioni sigorili cominciano a comparire sul lato SX del canale (zona Palocco).

Foto 01: Via dei Pescatori direzione Ostia - zona Casalpalocco
- Percorrere Viale Mediterraneo (Pineta di Castelfusano) ed assaporare la macchia mediterranea. Vi sono molte persone a spasso o in attività fisica (foto 03). Al termine della pineta un chiosco/bar.

Foto 03: Viale Mediterraneo (Pineta di Castelfusano) direzione Ostia
- Al termine di Viale Mediterraneo ci troviamo su Piazzale Mediterraneo, sul lungomare, dove è possibile ristorarsi ad un altro chiosco. Sono passati 45-50 minuti dalla partenza.
- Passando sul marciapiede, percorrere un breve tratto del lungomare in direzione Porto di Roma, quel tanto che basta ad attraversare il Canale dei Pescatori.
- Piegare verso l'interno ed attraverso Via delle Quinqueremi si raggiunge il Villaggio dei Pescatori. Caratteristiche le abitazioni che risalgono ai primi insediamenti lidensi. Ora completamente restaurate e ben curate (foto 04 e 05).

Foto 04: Villaggio dei Pescatori ad Ostia

Foto 05: Villaggio dei Pescatori ad Ostia - Particolare
- Passando attraverso il villaggio raggiungere Via dei Pescatori e percorerla lungo il marciapiede SX da pochissimo completato, in direzione entroterra. Dopo circa 800 m sulla SX è possibile notare un interessante edificio, probabilmente adibito a servizi pubblici (foto 06), sul retro del quale si scorge una sorta di palazzetto dello sport. La vera destinazione di questi edifici la chiarirò più in la, quando lo capirò anch'io.
RITORNO:
- Percorrere la strada a ritroso, passando nuovamente per Piazzale Mediterraneo e Viale Mediterraneo. Al semaforo con Via dei Pescatori prenderla in direzione entroterra (stavolta nel verso giusto!). Sulla SX, oltre il Canale, si nota un villaggio/campeggio frequentato da Nord-europei.
- Percorrere Via dei Pescatori fino all'incrocio con Via del Canale della Lingua, ed imboccare quest'ultima in direzione Via Ostiense. Sulla SX è possibile notare antichi casali rurali dell'Agro Romano. Si nota un edificio adibito in passato al primo centro ricreativo per gli abitanti/lavoratori dell'Agro Romano. Sulla DX costeggiamo il Canale della Lingua e notiamo oltre di esso un campo sterminato con dei pali molto alti disposti in modo regolare sulla superficie.
- All'incrocio con Via di Macchia Palocco imboccare quest'ultima girando a DX (attenzione alle precedenze).
- Circa 1 km dopo l'incrocio, si nota sulla DX (con molta attenzione) una piccola strada alberata (Via della Tenuta Palocco) che termina in un cancello con una scritta che risente di vent'anni almeno: "Italcable - Centro di Formazione ed Addestramento".
- Il mistero dei pali si infittisce ma si fa più interessante...
Continuando su Via di Macchia Palocco si arriva allo stupendo esempio di
architettura industriale che è il complesso
Telecom Italia - ex Italcable - di Acilia. Risente di 25-30 anni di storia, ma ha un'ottima cera... ed un'affascinante anima. Era infatti uno dei centri
NAZIONALI di smistamento delle chiamate
INTERNAZIONALI ed
INTERCONTINENTALI. Quando ancora non si usavano i satelliti, le loro veci erano svolte da potenti
ponti radio ad onde corte, che permettevano le comunicazioni tra continenti. Il centro Italcable di Acilia in particolare era
la stazione ricevente Italiana.
Ecco spiegato il mistero dei pali... sono - ERANO - antenne.
Fonte:
http://www.mediasuk.org/archive/italcable/italcable.html
- Al termine di Via di Macchia Palocco, attraversare Via di Macchia Saponara e girare a DX per Via di Prato Cornelio. Fare molta attenzione a questi incroci. Lungo Via di Prato Cornelio si possono notare abitazioni del boom dell'abusivismo degli anni 70-80, intervallate da recenti tentativi di razionalizzazione (attraverso gradevoli complessi ed abitazioni).
- All'incrocio con Via di Acilia imboccare quest'ultima girando a SX e percorrerla fino a Piazza S.L. da Porto Maurizio.
Sono trascorse
poco meno di due ore.
Salute a tutti,
J.
Ciao a tutti, sono Jury M., fra poco 30 anni.
Senza troppi giri di parole, questo diario (o "blog"..) racconta dei mini-viaggi in bicicletta che da qualche settimana ho iniziato a fare. Spessissimo con un mio grandissimo amico: Marco C.
E' a lui che si deve l'incipit di quest'idea.
La maggior parte di questi itinerari si trova nell'area sud di Roma, in particolare nel Municipio di Roma XIII.
Per chi è della zona (o cmq di Roma) non servono spiegazioni, per tutti gli altri sappiate che Roma è divisa amministrativamente in 19 Municipi... una sorta di mini-comuni. Il Municipio Roma XIII comprende i quartieri di Acilia, Casal Bernocchi, Centro Giano, M.S.Paolo, Dragona, Dragoncello, San Giorgio, Ostia Antica, Ostia Lido. Omissis...
All'inizio volevo essere gli Occhi di Sara K., mia compagna di Vita e di Passioni, che però non mi segue in bici. Poi ho deciso di rivolgermi a tutti quanti possano essere interessati.
Obiettivo di queste pagine quindi è regalare a quanti più possibile le Immagini, i Suoni, i Colori e gli Aromi del Mondo visto dalla bicicletta... ecco cos'è OCCHINBICI.
Naturalmente chiunque verrà a curiosare qui dovrà avere un po' di pazienza... Non sono un giornalista né un fotoreporter... vado in bici, assaporo il Mondo e faccio foto. Poi scrivo qui.
Buona Visione e speriamo che queste informazioni vi siano d'aiuto!
J.